LORENA ANTONIAZZI SPRING/SUMMER 2016: ALCHIMIA di colori

“Il colore esercita sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.”
Wassilj Kandinskij

Il colore al centro della nuova ispirazione Lorena Antoniazzi. Premiato in quanto ingrediente determinante nell’immagine e in grado di interagire in modo diretto con lo stato d’animo, con gli umori e con il percepito del mondo. I prediletti sono i colori primigeni della terra, del sole, del cielo d’Africa che Lorena dipinge con una tavolozza da pittore sulla tela immaginaria dei suoi pezzi must della sua nuova collezione estiva 2016.

Sono Schizzi d’autore, tempestati di stelle, sono geroglifici icona, che il brand ha da sempre nel suo percorso: ricamate, tessute, applicate e oggi disegnate sulle materie più’ preziose e insieme più naturali: pelle, cotone, cachemire, seta e lino.

Immersa in questo paesaggio senza fine, libera da ogni costrizione in una rinnovata confortevolezza, esplora luoghi nuovi dell’immaginario e della realtà’. Una donna rigenerata che si lascia trasportare dal colore e dalla fluidità delle forme. Una donna che ha il futuro e la qualità profonda nel suo codice genetico.

La maglia è trattata come materia viva, intrecciata, rielaborata, plasmata a proprio gusto. Il tricot diventa ultra light, i bagliori del lurex impreziosiscono il cotone più naturale; il filo di seta dona volume e regolarità all’intreccio cachemire e lino mentre la maglia smacchinata si trasforma in giacche o cappottino degradè. I volumi sono in armonia naturale con questa ricerca tra terra e spazio: maglie over, il poncho, seduzione di questa stagione, indossato su pantaloni skinny in lino stretch o su shorts e pantaloni palazzo in prezioso twill di seta. Le tute in viscosa e seta dai colori oceanici che richiamano la fluidità delle onde.

Stimolo centrale la pelle, asimmetrica e technicolor, da abbinare all’insieme più casual. I trench insieme ai piumini, e a tutto il dailywear convivono in una ricerca di equilibrio tra la necessità del tessuto tecnico e termo protettivo e l’eleganza della maglia ultralight (trapuntata di stelle Lorena).

I colori sorprendenti e vivaci, come solo i paesaggi naturali sanno trasmettere: dal giallo cedro, all’arancio papaya e fico d’india sino al verde mojito. Sono però i toni caldi e intramontabili del paesaggio africano a prendere il sopravvento: dai più accecanti bagliori del beige e del bianco deserto, sino al piombo-polvere delle rocce e poi giù fino all’indaco e blu carico dell’oceano, che si insinua nel tessuto della maglia. Stampe ricercate, a colori contrastanti e in infinite varianti diventano top e blouse da indossare con apparenti gonne che invece mascherano pantaloni e shorts.

A completamento di questo spirito e carattere in piena naturalezza e libertà, gli zaini e le confortevoli espadrillas. Infine, per la sera sotto un manto di stelle: luminescenti sandali con zeppa, e glamorous clutch, in pelle laminata e lurex da sera.